Google Ads è una piattaforma potente, ma anche piena di acronimi, termini tecnici e concetti che possono confondere chi si avvicina per la prima volta. CPC, CTR, Quality Score, ROAS, Smart Bidding: se ti sei mai sentito perso davanti a queste sigle, sei nel posto giusto.
Questo glossario Google Ads raccoglie e spiega in modo chiaro tutti i termini fondamentali che incontrerai utilizzando la piattaforma. Lo abbiamo organizzato in ordine alfabetico per permetterti di trovare rapidamente la definizione che cerchi. Tienilo tra i preferiti: ti tornerà utile ogni volta che incontri un termine sconosciuto.
Se vuoi una panoramica generale su come funziona la piattaforma, ti consigliamo di iniziare dalla nostra guida completa a Google Ads.
A
Ad Rank (Ranking dell’Annuncio)
L’Ad Rank è il punteggio che Google assegna al tuo annuncio per determinare la sua posizione nella pagina dei risultati di ricerca e se verrà mostrato. Viene calcolato combinando l’importo della tua offerta (bid), il Quality Score, il contesto della ricerca dell’utente e l’impatto previsto delle estensioni annuncio. Un Ad Rank più alto significa una posizione migliore, ma non dipende solo da quanto spendi: la qualità del tuo annuncio è altrettanto importante. Per approfondire, leggi la nostra guida sul sistema delle aste Google Ads.
Ad Group (Gruppo di Annunci)
Un gruppo di annunci è un contenitore all’interno di una campagna che raggruppa insieme un set di annunci correlati e le relative parole chiave. Ogni campagna può avere più gruppi di annunci, ognuno con il proprio targeting e i propri annunci. La best practice è creare gruppi di annunci tematici, con parole chiave strettamente correlate tra loro, per massimizzare la pertinenza degli annunci.
Assets (Risorse / ex Estensioni)
Le risorse (in precedenza chiamate estensioni annuncio) sono elementi aggiuntivi che arricchiscono i tuoi annunci con informazioni extra come numeri di telefono, link aggiuntivi, prezzi o promozioni. Google può mostrare automaticamente le risorse che ritiene più utili per l’utente. Le risorse migliorano la visibilità dell’annuncio e possono aumentare significativamente il CTR.
B
Bidding (Offerta)
Il bidding è il sistema attraverso cui indichi a Google quanto sei disposto a pagare per un’interazione con il tuo annuncio (un clic, una visualizzazione, una conversione). Puoi impostare offerte manuali, dove decidi tu l’importo massimo per ogni clic, oppure utilizzare strategie di Smart Bidding automatizzate dove l’algoritmo di Google ottimizza le offerte in tempo reale. La scelta della strategia di bidding influenza direttamente il costo e le performance delle tue campagne.
Broad Match (Corrispondenza Generica)
La corrispondenza generica è il tipo di corrispondenza delle parole chiave più ampio in Google Ads. Quando utilizzi una parola chiave in corrispondenza generica, il tuo annuncio può apparire per ricerche che includono sinonimi, varianti, termini correlati e interpretazioni dell’intento di ricerca. Ad esempio, la parola chiave “scarpe da corsa” potrebbe attivare l’annuncio anche per “sneakers per jogging”. Offre la massima copertura ma richiede un attento monitoraggio.
C
Conversion (Conversione)
Una conversione è un’azione di valore che un utente compie dopo aver interagito con il tuo annuncio. Può essere un acquisto, la compilazione di un modulo di contatto, una telefonata, il download di un file o qualsiasi altra azione che definisci come obiettivo. Il tracciamento delle conversioni è fondamentale per misurare l’efficacia delle tue campagne e ottimizzare il ritorno sull’investimento.
CPA (Costo per Acquisizione)
Il CPA indica quanto spendi in media per ottenere una singola conversione. Si calcola dividendo il costo totale della campagna per il numero di conversioni ottenute. Ad esempio, se spendi 500 euro e ottieni 10 conversioni, il tuo CPA è 50 euro. Il CPA è una delle metriche più importanti per valutare la redditività delle tue campagne, soprattutto per le attività di lead generation.
CPC (Costo per Clic)
Il CPC rappresenta l’importo che paghi ogni volta che un utente clicca sul tuo annuncio. In Google Ads, il CPC effettivo che paghi è spesso inferiore al CPC massimo che hai impostato, perché paghi solo il minimo necessario per mantenere la tua posizione rispetto all’inserzionista immediatamente sotto di te. Il CPC medio varia enormemente a seconda del settore: può andare da pochi centesimi a oltre 50 euro per settori altamente competitivi come assicurazioni o servizi legali.
CPM (Costo per Mille Impressioni)
Il CPM indica il costo per mille visualizzazioni del tuo annuncio. È il modello di pricing utilizzato principalmente nelle campagne display e video, dove l’obiettivo è la visibilità e la notorietà del brand piuttosto che il clic diretto. Se il tuo CPM è 5 euro, significa che paghi 5 euro ogni volta che il tuo annuncio viene mostrato 1.000 volte.
CTR (Click-Through Rate / Tasso di Clic)
Il CTR è la percentuale di persone che cliccano sul tuo annuncio rispetto a quante lo vedono. Si calcola dividendo il numero di clic per il numero di impressioni e moltiplicando per 100. Un CTR del 5% significa che 5 persone su 100 che vedono il tuo annuncio ci cliccano sopra. Il CTR è un indicatore cruciale della pertinenza e dell’attrattività del tuo annuncio: un CTR elevato suggerisce che il tuo messaggio risuona con il pubblico target.
D
Display Network (Rete Display)
La Rete Display di Google è un network di oltre 2 milioni di siti web, app e video dove possono apparire i tuoi annunci visivi (banner, immagini, video). Include siti di notizie, blog, YouTube e Gmail. Le campagne display sono ideali per aumentare la notorietà del brand, fare remarketing e raggiungere utenti nella fase iniziale del percorso di acquisto, quando non stanno ancora cercando attivamente il tuo prodotto.
DSA (Dynamic Search Ads / Annunci Dinamici della Ricerca)
Gli annunci dinamici della ricerca sono un tipo di campagna in cui Google genera automaticamente il titolo dell’annuncio e seleziona la pagina di destinazione in base al contenuto del tuo sito web. Sono utili per i siti con molte pagine o cataloghi prodotti ampi, perché coprono automaticamente ricerche pertinenti che potresti non aver previsto nella tua lista di parole chiave.
E
Exact Match (Corrispondenza Esatta)
La corrispondenza esatta è il tipo di corrispondenza più restrittivo per le parole chiave. Il tuo annuncio viene mostrato solo quando la ricerca dell’utente ha lo stesso significato o la stessa intenzione della tua parola chiave. In Google Ads la corrispondenza esatta si indica racchiudendo la parola chiave tra parentesi quadre, ad esempio [scarpe da corsa]. Nel 2026, Google interpreta la corrispondenza esatta includendo anche varianti molto strette e sinonimi con lo stesso intento.
Extensions: vedi Assets
I
Impressions (Impressioni)
Un’impressione viene conteggiata ogni volta che il tuo annuncio viene mostrato a un utente, indipendentemente dal fatto che ci clicchi sopra o meno. Il numero di impressioni indica la visibilità del tuo annuncio. Un alto numero di impressioni con pochi clic (CTR basso) suggerisce che il tuo annuncio non è sufficientemente attrattivo o pertinente per il pubblico che lo vede.
K
Keywords (Parole Chiave)
Le parole chiave sono i termini o le frasi che scegli per attivare la visualizzazione dei tuoi annunci quando gli utenti cercano su Google. Sono il fondamento delle campagne sulla rete di ricerca. La scelta delle giuste parole chiave determina chi vede i tuoi annunci e quanto paghi. Esistono diversi tipi di corrispondenza (generica, a frase, esatta) che controllano quanto strettamente la ricerca dell’utente deve corrispondere alla tua parola chiave. Per approfondire, leggi la nostra guida sulle parole chiave in Google Ads.
L
Landing Page (Pagina di Atterraggio)
La landing page è la pagina del tuo sito web dove l’utente arriva dopo aver cliccato sul tuo annuncio. La qualità e la pertinenza della landing page influenzano direttamente il tuo Quality Score, il tasso di conversione e il costo per clic. Una buona landing page deve essere veloce, mobile-friendly, pertinente rispetto all’annuncio e contenere una chiara call to action.
LTV (Lifetime Value / Valore del Cliente nel Tempo)
Il Lifetime Value rappresenta il valore economico totale che un cliente genera per la tua azienda durante tutta la durata del rapporto commerciale. Conoscere il LTV è fondamentale per stabilire quanto puoi permetterti di spendere per acquisire un nuovo cliente tramite Google Ads. Se un cliente vale 1.000 euro nel tempo, un CPA di 100 euro per acquisirlo potrebbe essere molto redditizio.
N
Negative Keywords (Parole Chiave Negative)
Le parole chiave negative sono termini per i quali non vuoi che il tuo annuncio venga mostrato. Aggiungendo parole chiave negative eviti di pagare per clic irrilevanti. Ad esempio, se vendi scarpe di lusso, potresti aggiungere “economiche” e “gratis” come parole chiave negative per escludere chi cerca prodotti a basso costo. Una buona gestione delle parole chiave negative è essenziale per ottimizzare il budget.
P
Performance Max
Performance Max è un tipo di campagna Google Ads basato sull’intelligenza artificiale che mostra i tuoi annunci su tutti i canali Google (Search, Display, YouTube, Gmail, Maps, Discovery) utilizzando un unico set di asset creativi. L’algoritmo di Google ottimizza automaticamente dove e quando mostrare i tuoi annunci per massimizzare le conversioni. Nel 2026, Performance Max è diventato uno dei tipi di campagna più utilizzati, specialmente per e-commerce e attività locali.
Phrase Match (Corrispondenza a Frase)
La corrispondenza a frase mostra il tuo annuncio quando la ricerca dell’utente include il significato della tua parola chiave. Si indica racchiudendo la parola chiave tra virgolette, ad esempio “scarpe da corsa”. L’annuncio può apparire per ricerche che contengono la frase o varianti con lo stesso significato, ma non per ricerche con intenti diversi. È un buon compromesso tra la copertura della corrispondenza generica e la precisione della corrispondenza esatta.
Q
Quality Score (Punteggio di Qualità)
Il Quality Score è un punteggio da 1 a 10 che Google assegna alle tue parole chiave per valutare la qualità complessiva dei tuoi annunci e delle landing page rispetto a quelli dei concorrenti. Si basa su tre componenti: il CTR atteso, la pertinenza dell’annuncio e l’esperienza sulla landing page. Un Quality Score alto ti permette di ottenere posizioni migliori a costi inferiori. Per approfondire, consulta la nostra guida dedicata al Quality Score.
R
Remarketing (Retargeting)
Il remarketing è una strategia che ti permette di mostrare annunci a persone che hanno già visitato il tuo sito web o interagito con la tua attività online. Questi utenti hanno già dimostrato interesse per i tuoi prodotti o servizi, quindi hanno una probabilità di conversione più alta. Il remarketing può avvenire sulla Rete Display, su YouTube, nella ricerca Google e attraverso campagne Performance Max.
ROAS (Return on Ad Spend / Ritorno sulla Spesa Pubblicitaria)
Il ROAS misura il fatturato generato per ogni euro speso in pubblicità. Si calcola dividendo il fatturato totale generato dalle campagne per il costo totale della pubblicità. Un ROAS di 5 significa che per ogni euro investito in ads ne hai guadagnati 5 in fatturato. È la metrica di riferimento per valutare l’efficacia economica delle campagne Google Ads, specialmente per gli e-commerce.
RSA (Responsive Search Ads / Annunci Adattabili della Ricerca)
Gli annunci adattabili della ricerca sono il formato standard per gli annunci testuali su Google. Fornisci fino a 15 titoli e 4 descrizioni, e Google testa automaticamente diverse combinazioni per trovare quella più efficace per ogni ricerca. Questo formato sfrutta il machine learning di Google per ottimizzare le performance degli annunci nel tempo.
S
Search Network (Rete di Ricerca)
La Rete di Ricerca Google è l’insieme delle piattaforme dove appaiono gli annunci testuali attivati dalle ricerche degli utenti. Include la pagina dei risultati di ricerca di Google, Google Maps, Google Shopping e i siti partner di ricerca. Le campagne sulla rete di ricerca intercettano utenti con un intento attivo: stanno cercando qualcosa di specifico, il che le rende generalmente le campagne con il tasso di conversione più alto.
Smart Bidding (Offerte Intelligenti)
Smart Bidding è l’insieme di strategie di offerta automatizzate di Google che utilizzano il machine learning per ottimizzare le offerte in tempo reale in base a molteplici segnali contestuali (dispositivo, posizione, ora del giorno, browser, ecc.). Le principali strategie Smart Bidding includono: Massimizza le conversioni, CPA target, ROAS target e Massimizza il valore delle conversioni. Secondo Google, gli inserzionisti che utilizzano Smart Bidding registrano in media un aumento del 20% delle conversioni a parità di budget.
T
Targeting (Targetizzazione)
Il targeting è l’insieme di criteri che definiscono a chi mostrare i tuoi annunci. In Google Ads puoi targetizzare per parole chiave, posizione geografica, età, genere, interessi, comportamenti di navigazione, dispositivo e molto altro. Un targeting preciso è fondamentale per raggiungere il pubblico giusto e ottimizzare la spesa pubblicitaria.
Termini Aggiuntivi Utili
Attribution Model (Modello di Attribuzione)
Il modello di attribuzione determina come il merito di una conversione viene distribuito tra i diversi touchpoint che l’utente ha avuto prima di convertire. Google Ads offre diversi modelli, tra cui data-driven attribution (basato sui dati), ultimo clic e basato sulla posizione. La scelta del modello influenza come valuti le performance delle tue campagne.
Conversion Rate (Tasso di Conversione)
Il tasso di conversione è la percentuale di clic che si trasformano in conversioni. Si calcola dividendo il numero di conversioni per il numero di clic e moltiplicando per 100. Un tasso di conversione del 5% significa che 5 visitatori su 100 compiono l’azione desiderata. Il tasso di conversione medio varia enormemente per settore, ma per le campagne Search si attesta mediamente tra il 3% e il 5%.
Impression Share (Quota Impressioni)
La quota impressioni indica la percentuale di impressioni che i tuoi annunci hanno ottenuto rispetto al totale delle impressioni disponibili. Se la tua quota impressioni è del 60%, significa che il tuo annuncio è apparso nel 60% delle volte in cui era idoneo a essere mostrato. Una quota bassa può indicare budget insufficiente o Ad Rank troppo basso.
Search Terms Report (Report dei Termini di Ricerca)
Il report dei termini di ricerca mostra le ricerche effettive degli utenti che hanno attivato i tuoi annunci. È diverso dalle parole chiave che hai impostato: mostra cosa hanno realmente digitato le persone. Questo report è essenziale per scoprire nuove parole chiave da aggiungere e nuove parole chiave negative da implementare.
“Comprendere il vocabolario di Google Ads non è un esercizio accademico: è la base per prendere decisioni consapevoli sulle tue campagne. Ogni termine che impari ti dà un nuovo strumento per dialogare con la piattaforma e con chi la gestisce per te.”
— Team Google Ads Agency
Per ulteriore riferimento sulla terminologia ufficiale di Google Ads, puoi consultare il Centro assistenza Google Ads.
Domande Frequenti sul Glossario Google Ads
Qual è la differenza tra CPC, CPA e CPM?
Sono tre modelli di costo diversi. Il CPC (costo per clic) si riferisce a quanto paghi per ogni clic sull’annuncio. Il CPA (costo per acquisizione) indica quanto spendi per ogni conversione effettiva (vendita, contatto, ecc.). Il CPM (costo per mille) indica il costo per mille visualizzazioni dell’annuncio. In sintesi: CPC misura il costo del traffico, CPA il costo del risultato, CPM il costo della visibilità.
Cosa significa avere un Quality Score basso?
Un Quality Score basso (da 1 a 4) indica che Google ritiene i tuoi annunci poco pertinenti o di bassa qualità rispetto alle ricerche degli utenti. Le conseguenze sono concrete: pagherai di più per ogni clic e i tuoi annunci appariranno in posizioni peggiori. Per migliorarlo, lavora sulla pertinenza tra parole chiave, testo dell’annuncio e landing page.
Quali sono le metriche più importanti da monitorare per una PMI?
Per una PMI italiana, le metriche prioritarie sono: il CPA (per capire quanto costa acquisire un cliente), il tasso di conversione (per valutare l’efficacia del sito), il ROAS (per misurare il ritorno economico) e la quota impressioni (per capire quanto mercato stai coprendo). Non farti distrarre dal CTR o dalle impressioni se non generano risultati concreti.
Perché Google cambia continuamente i nomi dei prodotti?
Google aggiorna regolarmente la terminologia della piattaforma per riflettere evoluzioni nel prodotto. Ad esempio, le “estensioni annuncio” sono diventate “assets”, e alcuni tipi di campagna sono stati unificati sotto Performance Max. Questo può creare confusione, ma i concetti sottostanti restano spesso gli stessi. Questo glossario viene aggiornato per riflettere la terminologia più attuale.
Che differenza c’è tra Search Network e Display Network?
La Rete di Ricerca mostra annunci testuali a persone che stanno attivamente cercando qualcosa su Google. La Rete Display mostra annunci visivi (banner, immagini) a persone mentre navigano su siti web, app e video. La differenza fondamentale è l’intento: sulla rete di ricerca l’utente ha un bisogno attivo; sulla rete display stai intercettando l’attenzione di chi sta facendo altro.
Conclusione: Padroneggia il Linguaggio di Google Ads
Conoscere la terminologia di Google Ads ti permette di comprendere meglio le tue campagne, comunicare efficacemente con i professionisti del settore e prendere decisioni informate sul tuo investimento pubblicitario. Salva questo glossario Google Ads tra i preferiti e consultalo ogni volta che incontri un termine sconosciuto.
Se preferisci affidarti a un team di esperti che parla la tua lingua e traduce questi termini tecnici in risultati concreti per la tua azienda, siamo qui per aiutarti.
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